Test sierologici i primi risultati parlano di tantissimi contagiati inconsapevoli

Test sierologici: i primi risultati parlano di tantissimi contagiati inconsapevoli

Arrivano i primi risultati dei test sierologici e la situazione è quella che ci si aspettava. Sono tantissime le persone che hanno avuto il virus senza neanche rendersene conto. I cosiddetti asintomatici, ovvero i portatori di virus più pericolosi, perché ignari di averlo.

Ora che le restrizioni si sono allentate, uno degli obblighi più importanti è proprio quello di restare a casa in caso di sintomi riconducibili al Coronavirus. Un modo necessario e indispensabile per evitare il diffondersi del Covid – 19.

Ecco spiegata la pericolosità delle persone asintomatiche portatrici del virus. Persone che girano tranquillamente (e in assoluta buonafede) diffondendo il virus in maniera incontrollata. Ecco perché ancora una volta rinnoviamo l’invito ad indossare le mascherine e mantenere la distanza di sicurezza. Ma tornando ai test sierologici, vediamo insieme che cosa dicono i risultati.

Arrivano i primi risultati dei test sierologici e la percentuale di contagiati inconsapevoli è altissima

Gli esperti lo hanno ripetuto per giorni e giorni: per capire e combattere questo virus bisognerà attendere i risultati dei test sierologici e dunque le IGG. E adesso le IGG sono arrivate e i dati parlano chiaro. Dal Coronavirus si può guarire e addirittura ci si può non ammalare.

Basti pensare ai dati che arrivano dalla Sicilia. Tra i siciliani, 5 abitanti su 100 si sono ammalati senza neanche saperlo e senza manifestare nessun tipo di sintomo. I primi risultati di questi test arrivano dalle province di Ragusa e Trapani.

Sono stati fatti 4200 test tra operatori sanitari, case di riposo e cittadini. Tra questi più di 200 hanno dato esito positivo, senza che le persone avessero mai avuto il dubbio di aver preso il Coronavirus.

A tutte le persone risultato positive agli anticorpi è stato quindi fatto il tampone. Nessuna di queste è risultata positiva al Covid – 19. Che significa? Significa che il virus non c’è più nel loro corpo ma che in passato c’è stato.

Nella regione Lazio la percentuale è un po’ più bassa, ma comunque abbastanza significativa. Gli asintomatici registrati sono il 2.1%. Anche nel resto di Italia si stanno facendo i test, ma al momento non ci sono i risultati. Nel frattempo, ecco a cosa servono questi test e perché è importante non fare errori.