Reflusso gastroesofageo sintomi e soluzioni

Reflusso gastroesofageo: sintomi e soluzioni

Parliamo di reflusso gastroesofageo ed in particolare dei sintomi che dovrebbero farvi accendere alcuni campanelli d’allarme e delle possibili soluzioni. Ricordiamo, come sempre, che il nostro scopo è puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgervi al vostro medico di fiducia.

Reflusso gastroesofageo: i 6 sintomi più importanti

Innanzitutto è bene sapere che questo tipo di disturbo è piuttosto comune ma che, non per questo, deve essere sottovalutato o ignorato. Vediamo quindi insieme quali sono i sintomi più importanti del reflusso gastroesofageo.

Sapore acido in bocca

Si tratta del primo campanello d’allarme perché, in linea generale, è proprio la prima cosa che avvertiamo quando abbiamo a che fare con questo tipo di disturbo. Questa sensazione è causata dallo sfintere che si trova nella parte superiore dello stomaco che, quanto diventa troppo debole, provoca la risalita dell’acido attraverso l’esofago. Si tratta di una condizione piuttosto comune nelle donne in gravidanza che hanno una certa pressione sullo stomaco.

Rigurgito

Ovviamente, tra i sintomi del reflusso gastroesofageo c’è sicuramente il rigurgito. Si tratta di una condizione in cui si ha l’escrezione del contenuto dell’esofago fino alla gola. In alcuni casi può addirittura trasformarsi in vomito. E’ forse il sintomo più fastidioso di questa condizione.

Bruciore di stomaco

Anche in questo caso parliamo di una condizione piuttosto fastidiosa. Forse è questo il sintomo più comune, anche se molto spesso viene sottovalutato. Questo perché si pensa che si tratti di una condizione temporanea e che dunque non ha necessità di essere approfondita.

Dispepsia

Attenzione anche la dispepsia, ovvero alla condizione in cui si avverte nausea o dolore dopo aver consumato un pasto. In questa condizione ci si può sentire pesanti o sazi. Generalmente la dispepsia porta una diminuzione del senso di fame e sicuramente notevoli disagi per le persone che ne soffrono.

Disfagia

Stessa cosa per quanto riguarda la disfagia. In questo caso si ha come la sensazione che il cibo ingurgitato sia rimasto intrappolato in gola. Questo si verifica a causa di un restringimento dell’esofago. Si tratta di una condizione piuttosto fastidiosa, soprattutto perché ci fa sentire come se non potessimo deglutire.

Tosse

Anche se parliamo di un sintomo che può manifestare tantissimi problemi di salute (dai più ai meno gravi), sappiate che la tosse può avere a che fare anche con il reflusso gastroesofageo. Oltre ai sintomi sopra elencati, ci sono altri segnali (anche se più rari) che possono manifestare questo tipo di disturbo. Tra questi ricordiamo l’alitosi, il dolore durante la deglutizione, l’aumento della salivazione, l’irritazione alla gola e la perdita di peso inspiegabile.

Reflusso gastroesofageo: le soluzioni

Come detto, si tratta di un articolo puramente informativo. Per cercare le soluzioni a questo problema dovreste sempre rivolgervi al vostro medico di fiducia. Detto questo, sappiate che esistono alcune abitudini che ci aiutano a prevenire e a risolvere il reflusso gastroesofageo. Tra queste ricordiamo:

  • Non mangiare troppo prima di andare a dormire. E a proposito di questo, ecco come perdere peso con alcune abitudini prima di dormire.
  • Non fare diete fai da te solo per l’ossessione di perdere peso.
  • Non abusare di bevande alcoliche, cibi acidi e cibi grassi.
  • Mangi con porzioni piccole, senza ingozzarti e masticando bene.