Ci facciamo una maschera di bellezza?

Con l’elevata concentrazione di principi attivi e il prolungato tempo di posa , questi prodotti compensano  eccessi e carenze per restituire  alla pelle l’equilibrio necessario. Ecco qulache consiglio per ottenere la massima efficacia dai trattamenti.

Perché usarle?

La risposta è semplice: le maschere sono un trattamento urto  ad altissima concentrazione  di principi attivi che si  possono offrire  al viso scegliendo formula e cadenza di utilizzo  in base alle esigenze specifiche della pelle.

Come si scelgono?

In base al tipo di pelle.  A esclusione di quelle idratanti, che sono indicate per tutti i tipi di cute; nella loro formula si combinano  infatti principi attivi dalla forte azione idratante  e restitutiva cone acido ialuronico, oli vegetali,  vitamine e sostanze naturali  come le ceramidi.

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Qual è meglio utilizzare dopo il sole e il vento?

Una emolliente e lenitiva, prezioso Sos che risolve in pochi minuti il disagio  della cute, che si  irrita facilmente: accua termale, estratti vegetali  addolcenti di camomilla, calendula  e fiordaliso combinati  con oli nutrienti  calmano in un attimo le piccole irritazioni, idratano, addolciscono e restituiscono benessere alla pelle.

Con che frequenza si impiegano?

Dipende dal tipo di maschera. Se è idratante,  un paio di volte alla settimana, purificante una volta ogni 10-15 giorni, addolcente ogni volta  che la pelle sente il bisogno  di ritrovare morbidezza e comfort, anche tutti i giorni, se occorre.

Qual è il momento ideale per stenderle?

Le maschere idratanti e lenitive  si possono  applicare quando si desidera; quelle illuminanti sono ideali alla mattina e prima di uscire,  mentre quelle purificanti  sono perfette alla sera prima di fare il bagno  o la doccia; il calore apre i pori  così penetra meglio. Ci sono poi le formule che  si mettono prima di andare a letto e non si risciacquano  in modo che lavorino di notte.