Frutta secca: perché fa molto bene

La frutta secca può essere uno snack  sano, ideale in molte ricette dolci  e salate e regala sprint e buonumore.

La frutta secca è sfiziosa ed energetica.

Non è vero che la frutta secca sia meno valida di quella fresca.  Si prepara facendola essiccare  con un meccanismo simile  a quello casalingo  dell’aria e del sole,  con la differenza che vengono impostati  i parametri ideali  per ottener un prodotto  che si può conservare a lungo  e mantiene la giusta consistenza.

Nella frutta secca, rispetto a quella fresca,  molte componenti si mantengono invariate: la fibra, i sali minerali,  le molecole antiossidanti, la vitamina A e i suoi precursori. Attenzione, però, il discorso non vale anche  per le calorie,  che in 100 grammi di un frutto secco sono decisamente superiori a quelli di uno fresco.

Le bacche di Goji: per restare giovani.

Sono considerate da sempre un rimedio naturale in Cina, da noi si trovano  per lo più essiccate. Rispetto a quelle fresche, perdono la vitamina C, ma restano ricche di vitamina E, minerali, grassi, omega 3 e germanio, una sostanza dal potere antiossidante.

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Le prugne: per l’intestino.

Sono da sempre la frutta secca più utilizzata: anche le nostre nonne, infatti, le usavano per combattere la stipsi.  Le ricerche scientifiche dimostrano che  100 grammi di questa frutta secca fornisce  oltre un quarto della quantità  raccomandata di 25 grammi  di fibre al giorno: con 3-4 frutti si  ottiene  un apporto non trascurabile.

Sono ricche di vitamine e minerali,  in particolare manganese,  che aiuta le ossa e protegge le cellule.

I fichi: per ricaricarsi.

Questo tipo di frutta secca è molto ricca di potassio, ferro e calcio, che li rendono importanti  per rinforzare ossa e denti.  Contengono anche carotenoidi,  i precursori della vitamina A, quindi proteggono la pelle e la vista. I fichi secchi sono, però,  molto zuccherini  e, dunque, estremamente calorici: un etto può fornire  circa 180 calorie.

I frutti di bosco: per la vista.

Mirtilli, lamponi &Co si trovano  ormai anche sotto forma di frutta secca, a volte in mix,  oppure confezionati  insieme ai fiocchi  di cereali. Rispetto a quelli freschi  perdono la loro ricca dotazione di  vitamina C, ma mantengono gli antociani, che hanno funzione antiossidante e protettiva. Sono anche molto ricchi di minerali.