Vivere con il diabete

Conoscere le cause della malattia e come affrontarla è di fondamentale importanza per superare il disagio e condurre una vita normale.

Le situazioni a rischio Nell’80% dei casi, il diabete si associa al sovrappeso: i chili di troppo portano ad un aumento  della produzione di insulina, anche 4/5 volte maggiore  rispetto ad una persona normale. Il diabete si presenta spesso  insieme ad un aumento dei valori  della pressione e dei grassi nel sangue (sindrome metabolica).

Chi ha casi di diabete in famiglia è a rischio di malattia: circa il 40% dei diabetici di tipo 2 ha parenti  di primo grado affetti dalla patologia. Per prevenirlo occorre verificare  non soltanto la salute dei genitori, ma anche quella dei familiari più stretti, come zii e fratelli.

Esistono quattro condizioni patologiche

Diabete mellito di tipo 1 Detto anche insulino-dipendente, è caratterizzato dalla mancata produzione di insulina. Viene definito anche “giovanile” perché di solito si manifesta in giovane età, al massimo entro i 40 anni, con frequenza massima in età infantile o giovanile.

 

medicina,vivere con il diabete,diabete mellito

 

Diabete mellito di tipo 2 È detto anche “non insulino-dipendente”, la produzione di insulina è presente, ma è insufficiente a soddisfare  i bisogni dell’organismo, che mostra resistenza all’azione  dell’insulina. Questa forma di diabete colpisce persone che hanno superato i 30 anni e si associa prevalentemente a problemi di sovrappeso.

Diabete gestazionale Compare in gravidanza e scompare dopo il parto. Questa forma ha come conseguenza  la nascita di un bambino particolarmente grosso, sopra i 4 chili.

Diabete insipido Questo tipo di diabete non ha nulla a che fare con il pancreas e con il rilascio di insulina, ma interessa i centri nervosi  che si trovano nel cervello (ipotalamo). Si chiama così perché le urine  di queste persone sono prive di zuccheri. La cura si basa sulla somministrazione  dell’ormone che manca.