La dieta dello yogurt

Quando l’intestino diventa capriccioso, provocando  pesantezza e malessere generale, può venire in aiuto  una dieta bilanciata, che punta sui benefici dello yogurt. A consigliare il suo uso quotidiano sono i nutrizionisti americani, sulla scorta di numerosi  studi scientifici che  dimostrano come questo alimento  spesso trascurato aiuti a contrastare i chili di troppo  e a proteggere l’organismo.

Un alimento prezioso.

Consumato regolarmente, lo yogurt favorisce la linea e aiuta a prevenire vari disturbi, dall’osteoporosi al diabete, dai tumori alle malattie cardiovascolari. Da un punto di vista nutrizionale, contiene meno lattosio del latte ed è più digeribile.

Come sceglierlo.

Verificare il numero di lattobacilli. Utili per l’organismo, per avere un effetto benefico, la loro concentrazione dovrebbe essere di un miliardo di cellule vitali. È importante anche controllare la specie dei lattobacilli, preferendo uno yogurt che ne contenga una specie maggiore in modo da sfruttare al meglio le loro potenzialità.

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Preferire i probiotici. Spesso definiti anche latti fermentati, perché per legge  non possono essere chiamati “yogurt”, si distinguono da questo per  il tipo di batteri presenti.

Attenzione ai grassi. La percentuale di lipidi dipende  dal tipo di latte usato, che può essere intero, parzialmente scremato o magro. Queste informazioni non incidono sulla qualità o quantità di lattobacilli presenti nello yogurt, ma influiscono sul totale delle calorie.

Due-tre vasetti al giorno.Il calcolo delle calorie di uno yogurt varia molto a seconda del tipo di prodotto: quello magro ha un apporto energetico di circa 36 calorie per 100 grammi, mentre quello intero ne totalizza circa 65.

Lo yogurt greco, più denso, sfiora le 115 calorie, mentre lo stesso prodotto magro e senza grassi ne apporta appena 57. La dieta predilige lo yogurt banco  parzialmente scremato e quello magro greco; questo, in confezioni  da 150-170 g, è ideale come spuntino o dessert, arricchito con cannella, cacao e frutta secca. Si possono calcolare 2-3 porzioni al giorno, circa 250-270 grammi.