Dimagrire ecco la dieta del naso

Dimagrire: ecco la dieta del naso

Parliamo della dieta del naso, ovvero di un particolare metodo per dimagrire. Un metodo che che  parte dal presupposto che si può perdere peso appagando l’olfatto. Come è possibile? Scopriamolo insieme!

La dieta del naso per perdere peso “appagando” l’olfatto

Il segreto per dimagrire senza eccessive rinunce? Puntare su una dieta varia,  in grado di appagare il gusto e, prima ancora, l’olfatto. Via libera, allora, ai tanti segreti della dieta olfattiva. Una dieta che, puntando sugli aromi anti fame, offre anche il vantaggio di esaltare il sapore  di piatti leggeri e salutari. Il risultato è una dieta che promette un dimagrimento efficace e facile da seguire. Ma quali sono i segreti della cosiddetta dieta del naso?

Il profumo “sazia” il cervello

Le molecole che compongono l’aroma di un cibo sono capaci di attivare aree  del cervello che regolano l’appetito e il senso di sazietà. Non a caso, molte trasgressioni sono più peccati di naso che di gola. Questo meccanismo apre nuove  prospettive nel campo della dietetica.

Più Aromi, meno calorie

L’aroma sprigionato da varie essenze  usate in cucina, come menta o vaniglia, potrebbe smorzare l’appetito. E’ infatti in grado di regalare una piacevole sensazione di appagamento e sazietà. L’obiettivo è sfruttare gli aromi per  stimolare il cervello  a produrre ormoni come serotonina e noradrenalina, due sostanze in grado rispettivamente  di sedare l’appetito e aiutare l’organismo a dimagrire, smaltendo  più velocemente gli accumuli di adipe.

La fame è legata all’olfatto

Due dei cinque sensi, olfatto e gusto, sono strettamente connessi tra loro ed entrambi regolati dall’ippotalamo, la parte del cervello che governa anche la sensazione di fame.  Durante la masticazione, i profumi degli alimenti, si propagano dalla bocca alla parte  posteriore del naso e, secondo recenti studi,  alcuni aromi e sapori sono più efficaci di altri  per stimolare i centri nervosi della sazietà.

Via libera a erbe e spezie, per un dimagrimento efficace

Le erbe che si utilizzano in cucina sono dette aromatiche, proprio perché sprigionano un profumo intenso e gradevole. Nei vegetali la produzione di sostanze aromatiche può essere distribuita in tutta la pianta o concentrata in certe parti. Semi (pepe, anice, caffè, vaniglia, mirto, ginepro), bulbi e radici (cipolla, aglio e liquirizia). E ancora foglie (salvia, menta, basilico, tè), fiori (gelsomino, zafferano) oppure legno (cannella e vaniglia) e bucce (arancia, bergamotto, limone). Ma a proposito di perdere peso, ecco come funziona la dieta a zona.