Cellulite: curiamola da “dentro”

fitoterapia-rimedi-naturali-per-cellulite-e-sovrappeso-integratori-alimentari-dimagranti-per-la-dieta.jpgLa cellulite si forma quando i vasi sanguigni perdono la loro elasticità e si dilatano. Attraverso i pori dilatati la parte acquosa del sangue fuoriesce e si raccoglie tra le cellule adipose, che così si gonfiano, andando a comprimere il microcircolo. La cellulite si evolve in 3 fasi.

Cellulite edematosa È la cellulite più giovane. È formata da una serie di gonfiori localizzati in punti critici  come cosce e glutei, dove il tessuto adiposo è più abbondante e la circolazione è normalmente rallentata.

Cellulite fibrosa È dovuta al perdurare della situazione di gonfiore. Al formarsi dell’edema, le fibrille (una rete di tessuto che separa le cellule grasse) cercano di difendere la cellula adiposa che avvolgono: cominciano quindi a moltiplicarsi ed ad ispessirsi, catturando sempre di più adipociti. La pelle assume il caratteristico aspetto a buccia d’arancia.

Cellulite sclerotica È lo stadio più critico. Le fibrille si trasformano in fibre di collagene, formando macronoduli sottocute. La stasi di liquidi e tossine  conferisce alla pelle un aspetto flaccido e molle. La cute appare “a materasso” e al tatto è dolente, perchè i cuscinetti sono talmente voluminosi da raggiungere le fibre nervose.

Le erbe più efficaci La fitoterapia offre una serie di rimedi mirati, realmente utili per stimolare la circolazione, combattere l’edema e/o sciogliere i noduli fibrosi. In genere è consigliabile abbinare due-tre piante ad azione diversa.

Per combattere il gonfiore Allo stadio iniziale è molto indicato Ananas sativus: contiene un enzima, la bromelina, che è in grado di combattere l’edema e di agire come infiammatorio.

Anche Ruscus aculeatus è un antiedemigeno, indicato soprattutto in presenza di caviglie gonfie. Agisce sul sistema venoso, facilitando il riassorbimento dei liquidi. Inoltre, è un vasocostrittore e riduce la permeabilità delle pareti dei vasi sanguigni. Castanea vesca è un gemmoderivato che agisce sulla circolazione linfatica: va bene quando l’edema  è abbastanza duro.

Per favorire la diuresi Equiseto facilita l’eliminazione dei liquidi  ed esercita iun’azione molto positiva sulla cellulite. Si può ricorrere anche alla linfa di Betulla o alla Betulla stessa, che sono potenti drenanti e depurativi. Per favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso, va bene anche Pilosella, diuretica, drenante e antinfiammatoria.

Per distendere la cute Se non si interviene alla comparsa dell’edema, la cellulite progredisce e cominciano a svilupparsi  gli aggregati di fibroblasti , che rendono la pelle “a buccia d’arancia”. Centella asiatica lavora sul tessuto connettivo , rompendo le fibrille e i noduli. Se la zona, oltre che “globosa”  e infiammata è anche dolente, è meglio Spirea ulmaria che ha un’azione antinfiammatoria.