Acconciature: è tempo di raccolto

Acconciature: è il momento di raccogliere i capelli creando effetti-naturali.

Se fino a poco tempo fa  i capelli raccolti creavano acconciature ordinate,  ora le tendenze moda indicano  la strada di una maggiore morbidezza:  i capelli si sistemano in acconciature raccolte,  in alto, sulla nuca, di lato in modo volutamente disordinato.

Intero o metà?

Le soluzioni per creare acconciature raccolte in modo leggero  sono il raccolto e il  semi-raccolto.  Nel primo,  i capelli vengono legati  con un elastico,  lasciando le radici  morbide; si passa il phon per creare una capigliatura imprecisa e si fissa il tutto con uno chignon, code scomposte, trecce imperfette.

Nel semi-raccolto si raccolgono solo i capelli  ai lati pettinandoli  all’indietro. Con le lunghezze fare torchon da fissare alla nuca con mollettine.

Lo chignon

Alto o basso, l’importante è che sia disordinato. È questa una delle acconciature  più veloce e pratica  per tenere in ordine i capelli lunghi  e voluminosi. Per realizzarlo basta  raccogliere le lunghezze in una coda fissandole  con un elastico invisibile,  ma lasciando che qualche ciocca  sfugga volutamente fuori. Poi si crea lo chignon  arrotolandolo su se stesso, in maniera non troppo rigida e si fissa  l’acconciatura, prima con le forcine, poi con  uno spruzzo di lacca a tenuta leggera.

acconciature

La coda

Lasciata morbida in alto e  legata bassa è una delle acconciature tornate di gran moda.

Per fermarla si può usare  un nastro fissandolo  in un punto nascosto con una forcina perché non scivoli; se usate un elastico (rigorosamente in tessuto perché non strappi i capelli), potete poi avvolgervi  sopra una ciocca  perché l’effetto finale sia più ricercato.

La treccia

È una delle acconciature più gettonate, ideale per i capelli lunghi o di media lunghezza, per quelli lisci, ma anche per quelli che tendono al mosso e al crespo.

Per fissarle potete usare  un elastico, un nastro, oppure un micro-foulard che dà un tocco originale e un po’ hippy all’insieme.