Uscire dalla depressione cadere 5 volte e rialzarsi 6

Uscire dalla depressione: cadere 5 volte e rialzarsi 6

Oggi parliamo di come uscire dalla depressione, una condizione ancora oggi troppo spesso sottovalutata e ignorata. Una condizione molto diffusa ma che, purtroppo, non tutti riescono a riconoscere o ad accettare come un vero e proprio disturbo.

Perché attorno a questa malattia esistono troppi falsi miti che è arrivato il momento di sfatare. Esiste tanta ignoranza e, purtroppo, sappiamo tutti molto bene quanto sia difficile sradicare dalla mente delle persone convinzioni ormai sicure.

Eppure la depressione è una malattia sempre più diffusa che, proprio a causa della sua mancata diagnosi, può portare a conseguenze serie. E proprio per questo noi vi abbiamo già parlato della depressione come un dolore che diventa la nostra ombra.

Oggi invece proviamo a vedere come uscire dalla depressione. Perché se è vero che si tratta di una malattia così diffusa e di difficile diagnosi, è vero anche che è possibile uscirne. Come? Con tanta forza e tanto tanto aiuto.

Come uscire dalla depressione quando ti sembra che niente possa andare bene

La depressione è così. Ti alzi una mattina e niente sembra più avere importanza. Le ansie, lo stress e le preoccupazioni si sono trasformate in un vortice di disperazione che, piano piano, si trasforma in apatia.

Niente sembra più avere senso, niente sembra più avere importanza. Le cose che prima riuscivano a renderci felici non hanno più nessun effetto perché da un momento all’altro ci sentiamo quasi incapaci di provare emozioni.

Perché la depressione è un tunnel che può sembrare senza uscita. Perché quando i pensieri negativi iniziano ad invadere il nostro cervello, tutto sembra essere negativo. E come possiamo uscirne? Cosa possiamo fare?

La prima cosa è sicuramente quella di riconoscere che avete un problema. Un problema vero, reale, riconosciuto come una malattia. Dovete accettare che soffrite di depressione e che non c’è niente di male a dirlo ad alta voce. Come non c’è niente di male a dire ad alta voce di soffrire di una qualsiasi altra malattia.

Perché la colpa non è vostra. Eppure ancora oggi sembra che soffrire di depressione sia una colpa. Insomma, oltre al danno, la beffa. Dovete accettare la vostra condizione e farla accettare alle persone accanto a voi.

Solo così sarete in grado di rialzarvi. Solo chiedendo aiuto potrete riuscire a trovare la forza per potervi rialzare e l’aiuto necessario. Perché no, la depressione non è una colpa. La depressione è una malattia e noi siamo le vittime.