Maschera per capelli fai da te

Maschera per capelli: ecco gli ingredienti da usare in cucina per creare impacchi genuini , che rigenerano, illuminano e ammorbidiscono.

Shampoo e balsamo sono  i due prodotti indispensabili per la cura dei capelli. Senza dimenticare, naturalmente, la maschera per capelli, che può essere utilizzata  a cadenza regolare, una volta alla settimana, oppure ogni 15 giorni in base alle necessità.

Accanto alla maschera per capelli già pronta, ci sono anche molte soluzioni fai da te, che garantiscono ottimi risultati.

Maschera per capelli con l’uovo Per saperne di più

Dimagrimento: se succede senza dieta

Dimagrimento: quando non è motivato da una dieta o da un malessere momentaneo, può indicare uno squilibrio fisico o psicologico da non trascurare.

Ecco alcune cause e rimedi del dimagrimento.

Dimagrimento legato alla tiroide

Nervosismo, ansia, insonnia, debolezza, aritmie e dimagrimento  sono tutti sintomi di  un’iperfunzionalità tiroidea. La perdita di peso è quello più evidente, dato che l’ipertiroidismo provoca , oltre alla perdita di grasso, anche quella di tessuto muscolare.

Dimagrimento legato alla celiachia Per saperne di più

Influenza: come difendersi

Influenza: è in arrivo, con i primi freddi. In attesa che  i ricercatori trovino una soluzione definitiva,  ecco i consigli per ridurre al minimo i fastidi che provoca l’influenza.

Gli sbalzi di temperatura

Con le basse temperature, la gente trascorre  più tempo in luoghi chiusi, quasi sempre troppo caldi  e umidi, dove c’è una maggiore  possibilità di contagio. Inoltre, Per saperne di più

Sciatica: cause e soluzioni

Sciatica: provoca un dolore intenso che, dalla parte bassa della schiena, si irradia ai glutei e alla gamba.

Per curare la sciatica bisogna capire  da che cosa è provocata.

Come si scopre

Il sospetto di sciatica (infiammazione del nervo sciatico) deve essere confermato dal medico che, durante la visita, valuta il tipo di dolore, la durata e la sua localizzazione. Per saperne di più

Dieta zona: perdere peso facilmente

Dieta zona: messo a punto negli Anni  90 questo programma alimentare  è stato a lungo considerato  troppo complicato e riservato agli atleti. Ma nel tempo ha conquistato  molte persone perché si perde peso senza mortificazioni e ci si sente  energiche e vitali.

I cibi sbagliati si  trasformano in ciccia

La dieta zona parte dal principio base  che si ingrassa non perché si mangia troppo, ma perché si eccede con i cibi sbagliati, quelli che alzano più velocemente di altri  i livelli di glucosio (zucchero) nel sangue, ovvero i cibi che  hanno un indice glicemico alto.

L’innalzamento dei livelli di glucosio  nel sangue è una condizione che spinge  l’organismo a produrre una quantità maggiore  di insulina, l’ormone che ha la funzione di togliere gli zuccheri  in eccesso nel sangue per immagazzinarli nelle  cellule adipose  sotto forma di grasso.

Nella dieta zona si segue la formula 40-30-30

Nella dieta zona ci sono sempre pasti e spuntini bilanciati

Ogni pasto o spuntino della dieta zona calcola  la quantità di cibo e di nutrienti adeguati in “blocchi” alimentari, anziché in calorie. Ogni blocco è composto da  3 miniblocchi: il primo di carboidrati, il secondo  di proteine e il terzo di grassi,  che corrispondono a ognuna delle 3 percentuali, 40-30-30.

dieta zona

Ogni pasto della dieta zona  è formato da uno a tre blocchi. Poiché sono previsti 5/6 pasti  al giorno, la quota giornaliera di una donna sedentaria è pari a 11 blocchi, mentre quella di una donna mediamente attiva arriva a 12.

La dieta zona  contrasta il sovrappeso  puntando su cibi giusti e pasti bilanciati, secondo la formula 40-30-30. In pratica, ogni pasto è composto al 40% da carboidrati favorevoli (verdure, frutta, avena decorticata e altri cereali integrali), al 30% da proteine  magre (pollo, tacchino, manzo, prosciutto cotto e crudo sgrassati,  formaggi light,  albume d’uovo e soia) e pesce grasso (salmone, tonno o sgombro) e, infine, al 30% da grassi “buoni”, come quelli contenuti nell’olio extravergine di oliva e nella frutta secca.

Quanto si mangia con un blocco?

Ogni blocco della dieta zona è  composto da tre miniblocchi.

Un miniblocco di carboidrati corrisponde al 40%  delle calorie ed equivale a 9 grammi di carboidrati puri, pari a  14 g di pane, a 30 g di riso integrale, o a 100 g di pera.

Un miniblocco di proteine corrisponde al 30% delle calorie e a 7 g di proteine pure (20 g di bresaola, 35 di carne di manzo).

Un miniblocco di grassi corrisponde  al 30% delle calorie e a 1,5 g di grassi puri (1 cucchiaino di olio extravergine di oliva, 3 olive, 3 mandorle). Leggi anche La dieta dell’indice glicemico.

 

Lifting: si fa a tavola

Lifting: il primo trattamento di giovinezza si ottiene servendo ogni giorno  piatti ricchi di antiossidanti e sostanze rigeneranti.

Il lifting che cura  pelle opaca, mista o molto segnata può essere avvantaggiato Per saperne di più

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