Se il naso si è chiuso

Durante la stagione fredda può capitare che il naso si chiuda e non si riesca più a respirare bene. Se la sensazione dura da più di sette giorni, è meglio indagarne l’origine, affinché non si trasformi in un disturbo cronico.

Se il naso chiuso si unisce a un senso di debolezza, brividi e freddo potrebbe essere un classico raffreddore. Fra i malanni autunnali c’è il raffreddore, dovuto a virus stagionali che attaccano il naso provocando  secrezione abbondante, cefalea e uno stato di malessere. La rinite semplice si presenta almeno due volte all’anno ed è frequente in autunno, quando cambia il clima e si passa dal caldo al freddo in modo repentino.

Hai anche gli occhi rossi e attacchi d’asma? Forse si tratta di una reazione allergica. Le allergie sono una delle fonti più comuni  del naso chiuso. Che si tratti di pollini, peli di animali o polvere, si può soffrirne  durante tutto l’anno. Non solo: chi vive in città è a contatto quotidiano con inquinamento, fumo e stress, fattori che non fanno altro  che peggiorare la situazione.  Oltre ad una congestione nasale, chi soffre di allergia potrebbe presentare gocciolamento, prurito agli occhi e al naso, asma e occhi arrossati. Se non è possibile eliminare la causa dell’allergia, si può fare ricorso agli antistaminici.

Hai perso l’olfatto e non riconosci più i sapori? Potrebbero essersi formati dei polipi all’interno del naso. Una perdita dell’olfatto e del gusto unita a mal di testa e forte russare notturno sono  i sintomi principali della poliposi nasale. Si tratta di una infiammazione della mucosa, che ha come conseguenza il rigonfiamento e la formazione di sacche piene di liquido, simili agli acini di uva. Se preso all’inizio, questo problema può essere curato con il cortisone, altrimenti si deve pensare all’asportazione chirurgica.

Hai subito traumi al volto o preso colpi al naso? Potresti aver subito la deviazione del setto nasale. Incidenti o scontri mentre si pratica qualche sport possono provocare la deviazione del setto nasale, anche se nella maggior parte dei casi  si tratta di un problema congenito. La difficoltà maggiore in chi ha  la deviazione del setto è non riuscire a respirare bene, perché l’aria fatica a passare dalle narici. Queste hanno la funzione di ostacolare l’ingresso  dei batteri e riscaldare  l’aria prima che arrivi in gola, ma quando il setto è deviato vengono meno queste funzioni. L’unica soluzione è un’operazione chirurgica (setto-plastica).

Si al ribes e alle arance

È utile seguire una dieta ricca di vitamina C (una buona quantità si trova nei ribes, nei peperoni, nei broccoli, nelle arance e negli agrumi in generale) e zinco (presente, per esempio, nella carne e nella frutta secca), che aiutano il sistema immunitario. È buona norma, inoltre, essere sempre ben idratati  e bere molta acqua  per non far indurire il muco nelle pareti nasali.

raffreddore-influenza-naso-chiuso_o_dmao.jpg



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...