Basta con il fumo!

Quando si decide di smettere di fumare, bisogna fare i conti con due difficoltà.

La dipendenza dalla nicotina: questa sostanza, una volta inalata,  arriva velocemente al cervello, dove stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che dà piacere.

La dipendenza dalla ritualità: per molti fumatori la sigaretta non è solo un “contenitore” di nicotina, è anche un oggetto simbolico.

Bisogna disintossicarsi Quello del fumatore è un organismo che ha accumulato tossine. Per questo, quando si decide di rinunciare alle sigarette,è importante favorire una pulizia di tutti gli organi  e tessuti. Sono in questo caso utili i drenanti e disintossicanti a base di erbe. Per esempio, si possono mettere 3 gocce di olio essenziale di pino, 3 di eucaliptolo e 3 di lavanda in un fazzoletto e respirare più volte al giorno, soprattutto quando si avverte il desiderio di una sigaretta.

 

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Un aiuto dall’agopuntura Questa metodica si basa sull’introduzione di piccoli aghi in alcune parti del corpo, appena al di sotto della pelle, allo scopo di attivare o correggere l’energia che, secondo la medicina tradizionale cinese, scorre nell’organismo. L’obiettivo è trasformarla in uno  curativo, in grado di aiutare nella lotta contro il fumo.

La fitoterapia È una branca della medicina naturale che sfrutta le proprietà curative delle piante. Le persone che smettono di fumare possono trarre grande beneficio dalle erbe che che riducono il nervosismo e l’agitazione e compensano il senso di vuoto e di incompiuto che si prova quando si rinuncia a un’abitudine  consolidata. Sono indicate valeriana, passiflora, melissa, che è anche un antispastico e aiuta quindi  a combattere i crampi e i dolori allo stomaco, e biancospino, utlie anche per migliorare il ritmo cardiaco e contrastare la tachicardia.

No al fai da teI rimedi naturali sono ottimi per combattere la dipendenza dalla nicotina, placare il nervosismo e per rafforzare la volontà di smettere,  mentre per quanto riguarda la dipendenza psicologica sono più efficaci l’agopuntura e l’ipnosi. Queste metodiche possono essere utilizzate da sole o in associazione, ma sempre con criterio e buon senso. Anche se sono naturali, non è detto che  sia permessa l’autocura.  Importante confrontarsi con un esperto, per stabilire lo schema di cura più indicato per i singoli casi.

 


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