Disintossicare l’organismo: ecco come

Disintossicare: anche le persone più attente e controllate possono cadere in tentazione e non rispettare la dieta, ritrovandosi con qualche chilo in più.

Per disintossicare

Gli sgarri alla dieta possono affaticare, oltre che lo stomaco, anche il fegato e l’intestino. Infatti,  causano un accumulo di tossine  che, per essere smaltite, richiedono un superlavoro  da parte di questi organi. Ecco perché possono essere molto utili  anche i rimedi che aiutano a disintossicare l’organismo  e che combattono  sintomi come stanchezza,  sonnolenza  post prandiale, scarsa vitalità, difficoltà di circolazione,  colorito spento, digestione difficile, intestino irregolare.

Con l’omeopatia

Ottimo rimedio disintossicante è Nux vomica, indicata specialmente per i soggetti stressati, che tendono sempre a mangiare  in modo disordinato e a bere troppi caffè, spesso accusano sonnolenza dopo i pasti. Quando si ha la sensazione di tollerare poco  un determinato alimento  si può ricorrere ad Arsenicum album,  mentre Chelidonium è utile in presenza, nel sangue, di valori  delle transaminasi  leggermente alterati.

disintossicare

Con la fitoterapia

Quando si è appesantiti dopo i pasti, si ha calo di lucidità, sonnolenza, digestione  lenta via libera al tarassaco, che aiuta a disintossicare il fegato ed ha un lieve  effetto lassativo. Contro il fegato grasso, conseguente ad una dieta ricca di zuccheri semplici e complessi, è ottimo  il cardo mariano, che aiuta anche a riportare nella norma  i valori nel sangue delle transaminasi.

Un’altra erba molto utile per disintossicare è la curcuma, che ha azione sia depurativa, sia antinfiammatoria, dimostrandosi in grado di  combattere i gonfiori addominali.

Se l’organo più critico è l’intestino, si può usare il macerato glicerico di Vaccinium vitis idaea (mirtillo rosso) che aiuta ad avere una pancia piatta, riequilibrando  la flora batterica intestinale.

I consigli utili

Per disintossicare il nostro organismo è  utile mangiare a ore più o meno fisse, così da dare all’apparato  digerente una sorta di ritmo, che facilita il suo funzionamento.

Masticare a lungo i cibi prima di ingerirli:  il cibo non masticato, infatti, irrita lo stomaco  e richiede un tempo più lungo per essere digerito.

Non piluccare in continuazione, altrimenti stomaco e  e intestino sono costretti  a lavorare di più.

Mangiare lentamente aiuta a disintossicare l’organismo: la fretta, le tensioni e il nervosismo  impediscono di sminuzzare in maniera adeguata  il cibo e hanno ripercussioni  negative su tutto il processo digestivo.

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