Diabete: tutte le novità

Diabete: è stato approvato in Italia un principio attivo che agisce con un meccanismo diverso dai trattamenti tradizionali.

Si tratta di un’importante novità nel panorama delle cure, che agisce su un bersaglio  fino a ora trascurato: i reni.

Due tipi di diabete

Il diabete di tipo 2 è la forma  più comune: il pancreas continua a produrre insulina, anche se spesso in scarse quantità, ma il corpo non riesce ad utilizzarla, poiché le cellule bersaglio dimostrano un’inconsueta resistenza.

Il diabete di tipo 1 noto come diabete giovanile,  esordisce di frequente nell’infanzia o nei primi anni di vita. Dipende dal fatto che il pancreas non  riesce più a fornire  una dose sufficiente di insulina, a causa della distruzione totale  o parziale delle cellule beta per un’anomalia  del sistema immunitario. Leggi anche Diabete: una malattia in aumento

Un farmaco amico dei reni

Il nuovo farmaco è il primo  di un’innovativa classe di farmaci, che agisce attraverso un particolare  meccanismo. Tutte le  molecole impiegate fino ad oggi per il trattamento del diabete funzionano o innalzando la concentrazione dell’insulina, o aumentando  la sensibilità dei tessuti a quest’ultima.

Il nuovo medicinale, invece,  sfrutta un meccanismo naturale, che l’organismo mette in atto per difendersi dall’iperglicemia. Questo farmaco agisce  bloccando una proteina presente nei reni, il co-trasportatore di sodio-glucosio di tipo 2, responsabile del riassorbimento del glucosio dall’urina. Ostacolando questa proteina abbassa la soglia oltre cui  il glucosio non viene più riassorbito.

Sebbene per ora l’indicazione  riguardi solo il diabete di tipo 2, sono già stati condotti alcuni studi  preliminari per  valutare il possibile  uso del nuovo farmaco  anche per la forma di tipo 1.

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Presto altre due molecole

A breve arriveranno in Italia altre due molecole di questa nuova classe di farmaci; anch’esse inibiscono il co-trasportatore di sodio-glucosio di tipo 2, aumentando la perdita di glucosio dalle urine. Con la loro introduzione avremo  a disposizione sette classi di farmaci per il diabete, ognuna composta  da varie molecole: lo specialista potrà  combinarli per formulare la miglior cura possibile. La personalizzazione del trattamento è un aspetto fondamentale del diabete di tipo 2, ma è anche  una delle maggiori difficoltà per il medico, che deve analizzare il quadro  clinico e lo stile di vita delle persone.

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