Cioccolato fondente: le sue caratteristiche

Cioccolato fondente: scopriamone tutte le caratteristiche.

Il cioccolato fondente deve essere lucido, di una tonalità tra mogano e cannella. Al tatto il coccolato di qualità deve  dare la sensazione di freschezza, ma con il calore e le dita  si deve “squagliare” subito.

Prendendo una tavoletta e spezzandola, si deve sentire un rumore secco: indica che contiene  una buona percentuale di burro di cacao,  l’ingrediente più nobile del cioccolato.

Ogni cioccolato ha il suo bouquet, che varia soprattutto in funzione  del tipo di cacao utilizzato: il Criollo è fruttato,  nocciolato e speziato; il Trinitario  è speziato e fiorito; il cacao  Nacional è agrumato e zuccherino.

Cioccolato-fondente-buon-umore

L’assaggio

Il cioccolato fondente, che deve essere gustato a temperatura ambiente,  va sminuzzato con i denti, per aumentare l’area di contatto  con le papille gustative. Poi va masticato lentamente: se il cioccolato fondente è di buona qualità  si scioglierà subito. Il gusto deve risultare  dolce, amaro e acido insieme. Inoltre, deve essere rotondo,  vellutato e molto persistente. I sapori che restano in bocca per vari minuti  sono indice di una qualità migliore.

 

I difetti più comuni del cioccolato fondente

Se il cioccolato fondente si presenta  opaco o con delle patine  grigie non va bene.Potrebbe essere stato prodotto con grassi artificiali,  oppure lavorato in modo scorretto. Occhio anche al cioccolato fondente che all’assaggio rivela una nota predominante tostata molto forte: serve a coprire aromi  non gradevoli e nasconde, quindi,  un prodotto scadente.

Attenzione, poi, ai cioccolatini con sentore di acido, tela di sacco bagnata o affumicato: segnalano che  i grassi utilizzati son sono ossidati.

 

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