Dieta ormonale: per chi non perde peso

La dieta ormonale è stata creata da un medico belga e permette di eliminare i chili di troppo una volata per tutte.

Capita spesso di ingrassare anche se si mangia poco, o di essere assalite dal desiderio di dolce. Allo stesso tempo, ci si può svegliare al mattino già stanche, con il viso segnato da occhiaie e occhi gonfi.

Tutto questo potrebbe essere collegato ad uno squilibrio ormonale. Gli ormoni, infatti, sono la chiave del corretto funzionamento del corpo  e dal loro equilibrio dipendono anche metabolismo e appetito, forma fisica e invecchiamento.

La dieta ormonale mira appunto a regolare la produzione di ormoni.

Agisce sulla produzione degli ormoni.

Il cibo influenza la produzione di ormoni, fino a regolare anche la distribuzione del grasso corporeo e lo smaltimento dell’adipe in eccesso.

La dieta ormonale può favorire il loro equilibrio. Il pancreas produce l’insulina, che permette alle cellule di utilizzare gli zuccheri e il glucagone che regola la concentrazione di zuccheri nel sangue.

Le ghiandole surrenali producono invece il cortisolo, che permette di bruciare più velocemente gli zuccheri.

barretta

Le indicazioni da seguire.

Durante la giornata la concentrazione massima di Gh (l’ormone della crescita che dà il via a processi  complessi che possono portare ad una silhouette tonica e asciutta) si registra intorno alla mezzanotte, mentre dalle 8 alle 20 i suoi livelli sono molto bassi. Quindi,  per beneficiare dei vantaggi di questo ormone, è bene preferire una cena proteica.

Sì alla frutta, un alimento perfetto al mattino, fino alle ore 12. A pranzo si a verdure e ortaggi, ma anche alla giusta dose  di proteine magre e di cereali integrali da introdurre con moderazione. A cena, infine, via libera a carne, pesce, uova e affettati. Meglio evitare zucchero, pane, pasta, bibite, latticini e dolci.

Più movimento.

Durante il periodo della dieta ormonale è importante anche seguire  uno sport, che aiuta a equilibrare gli ormoni.

Le attività aerobiche, come le passeggiate a piedi o in bicicletta, lo step, gli addominali e gli esercizi al tappeto stimolano  il pancreas ad aumentare i livelli nel sangue di glucagone, l’ormone brucia grassi.

Durante l’allenamento aumentano i livelli di adrenalina, che frena la produzione di insulina: 15-30 minuti dopo un allenamento intenso e a ritmi sostenuti, poi, aumentano i valori di Gh.

Qualsiasi sport, comunque, scarica o stress, solleva l’umore e tiene sotto controllo il colesterolo.

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